Gli USO sono da tempo un tema secondario nell'ambito dell'ufologia; nel corso del XX secolo, solo pochi ricercatori hanno dedicato loro opere monografiche. Fino a oggi, il progetto più completo è stato "WaterUFO" di Carl Feindt: un catalogo internazionale che raccoglie 1.600 segnalazioni di USO, pubblicato inizialmente nel 2010 e riproposto in una seconda edizione nel 2016.
Nel febbraio 2025 è stato pubblicato un nuovo libro sull'argomento, primo di una serie di tre volumi firmata dall'ufologo statunitense Richard Dolan.

L'opera "A History of USOs, Unidentified Submerged Objects, Beginnings to 1969" sarà presto seguita da altri due volumi che copriranno il periodo dal 1970 al 2024, per un totale di oltre 600 avvistamenti di USO avvenuti in mari, fiumi e laghi di tutto il mondo.
In questo primo volume (413 pagine), Dolan prende in esame 178 segnalazioni, offrendo una ricostruzione dettagliata di ciascun caso, i dati essenziali, un elenco delle principali fonti note e una mappa mondiale che ne indica la localizzazione.
Diverse illustrazioni a colori di Allan Lavigne conferiscono una dimensione visiva ai resoconti.
Gli studiosi apprezzeranno l'introduzione, che illustra i metodi di catalogazione adottati, così come le appendici, ricche di tabelle e statistiche specifiche. Queste due sezioni potrebbero costituire, di per sé, un'opera autonoma su come realizzare una catalogazione rigorosa delle segnalazioni di UFO (o, in questo caso, di USO).
Revisione della traduzione all’inglese a cura di Piero Zanaboni
